Lo zafferano

E’ una spezia, tra le più pregiate che esistano, originaria dalle regioni dell’ Asia e che ricopre da millenni un ruolo importante non solo in cucina ma anche come colorante.

ANTIOSSIDANTI

Ricco di antiossidanti: a parità di peso contiene 1000 volte più carotenoidi (responsabili del colore giallo oro) delle carote e molto più licopene dei pomodori.

SALUTARE

Presenta proprietà benefiche nei confronti del sistema cardiovascolare e della diminuzione del rischio oncologico.

VITAMINE

Ricco di vitamine B1 e B2 e di una molecola chiamata zeaxantina che protegge la salute degli occhi.

CURATIVO

Molto utile anche per contrastare il cancro del fegato, seno, ecc. perchè va a bloccare la proliferazione delle cellule maligne e le spinge a ``suicidarsi`` (apoptosi).

L’ azienda

Questa e’ una piccola azienda agricola a conduzione

familiare che produce puro zafferano con il metodo

di coltivazione dell’antica tradizione ” Sangavinese”

tramandata, nel mio caso, dai miei bisnonni (quelli della foto)

che coltivavano questa preziosa spezia già

dalla seconda metà del 1800.

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Il prodotto

La tradizione Sangavinese prevede che gli stimmi

vengano lasciati interi per una maggiore garanzia

di genuinità del prodotto.

Tuttavia se espressamente richiesto può essere venduto anche macinato.

Le confezioni sono in bustine di polietilene per alimenti

sigillate termicamente e il contenuto di zafferano varia

da gr. 0,20 in su a seconda dell’esigenza del cliente.

Inoltre proponiamo anche delle idee regalo, raffinati vasetti in terracotta fatti artigianalmente, con dentro la bustina di zafferano del peso scelto dal cliente.

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” Sa Tiriadura ”

In cucina

Sull’ uso dello zafferano in cucina bisogna fare una piccola premesssa :

si può usare sia in stimmi che in polvere .

Nel primo caso bisogna far sciogliere gli stimmi essicati in un po di brodo o acqua calda e versare nella pietanza, mentre quello in polvere va aggiunto direttamente durante la cottura.

Utilizzando gli stimmi e preferibile prendere al momento dell’uso la quantita che si necessita, quandi si mettono in un cucchiaio, questo andrà posto su una superficie calda (non rovente) es. il coperchio di una pentola o vicino a un fornello metre si sta cucinando.

Quando i filamenti (toccandoli con le dita ) diventano friabili si mettono dentro un pezzetto di carta da forno e si striscia con il dorso di un cucchiaio, fino a  ridurlo in polvere, a questo punto lo zafferano è pronto all uso .

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